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	<title>Fabiana Pergola, Autore presso Green Ganesha</title>
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	<description>Cucina vegetale di benessere</description>
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	<title>Fabiana Pergola, Autore presso Green Ganesha</title>
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	<item>
		<title>Lasagne al pesto di cavolo nero e zucca : ricetta stagionale</title>
		<link>https://greenganesha.it/2024/03/13/lasagne-al-pesto-di-cavolo-nero-e-zucca-ricetta-stagionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Pergola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2024 11:25:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[vellutata di zucca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lasagne al pesto di cavolo nero e zucca? Ecco la nostra ricetta stagionale, un primo piatto ricco dal gusto inedito.  Io adoro queste lasagne al pesto di cavolo nero e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1><b>Lasagne al pesto<br />
di cavolo nero e zucca? Ecco la nostra ricetta stagionale, un primo piatto ricco dal gusto inedito. </b></h1>
<p><span style="font-weight: 400;">Io adoro queste lasagne al pesto di cavolo nero e zucca, super cremose e incredibilmente saporite. Un</span> <strong>primo piatto</strong> ricco e<strong> originale</strong> perfetto per la stagione <strong>autunnale e invernale</strong>, semplice da realizzare ma dall&#8217;effetto wow. Salutare perché 100% vegetale, sostenibile perché richiede ingredienti stagionali ed etica perché senza derivati animali.</p>
<p>In questa ricetta sperimenterete un&#8217;armonia di <b>sapori e un gioco di consistenze che soddisferà ogni senso</b>: dall’interno <strong>morbido e cremoso, ad un crunchy dato dal pesto per arrivare  ad</strong> una <strong>crosticina gratinata</strong> e <strong>croccante </strong>squisita. Quasi non ci si crede che sia vegana!</p>
<h3><b>Zucca e cavolo nero: una combinazione vincente. </b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">In questa lasagne al pesto cavolo nero e zucca vi mostro come valorizzare due ortaggi meravigliosi, sia per i loro colori che per le proprietà nutrizionali. La dolcezza della zucca si sposa perfettamente con il sapore leggermente amoragnolo del cavolo nero dando vita ad un piatto delizioso e incredibilmente bilanciato. Una combinazione di sapori che crea un&#8217;armonia davvero unica e inaspettata, e che potrete ricreare con altri ortaggi a vostro piacimento.</span></p>
<h3><b>La besciamella vegana per le lasagne al pesto di cavolo nero e zucca</b></h3>
<p>Non si può fare una lasagna senza la besciamella, ed ecco che vi propongo una ricetta semplicissima per realizzare una <strong>besciamella vegana e senza glutine</strong>. Con pochi passaggi sarete in grado di creare un&#8217;alternativa vegetale professionale, più salutare e digeribile che accontenterà tuttǝ.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8390" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/besciamella-vegana-e-senza-glutine-ricetta-green-ganesha-1496x800.png" alt="besciamella vegana e senza glutine- ricetta green ganesha" width="1496" height="800" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/besciamella-vegana-e-senza-glutine-ricetta-green-ganesha-1496x800.png 1496w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/besciamella-vegana-e-senza-glutine-ricetta-green-ganesha-768x411.png 768w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/besciamella-vegana-e-senza-glutine-ricetta-green-ganesha-705x377.png 705w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/besciamella-vegana-e-senza-glutine-ricetta-green-ganesha.png 1500w" sizes="(max-width: 1496px) 100vw, 1496px" /></p>
<p><span style="font-weight: 400;"> INGREDIENTI </span></p>
<ul>
<li>500ML DI LATTE DI SOIA (SENZA ZUCCHERI O AROMI)</li>
<li>60GR DI AMIDO DI MAIS</li>
<li>1 CUCCHIAIO DI OLIO EVO</li>
<li>NOCE MOSCATA E SALE Q.B.</li>
<li>10G LIEVITO ALIMENTARE</li>
</ul>
<p>In un pentolino con doppio fondo scaldate metà del latte fino a 70°C circa il restante usatelo per sciogliere a freddo l&#8217;amido di mais. Quando l’amido sarà ben sciolto, aggiungetelo al latte caldo e girate con una frusta per circa un minuto, togliete dal fuoco e aggiungete olio, noce moscata, lievito alimentare e sale. Usate un cucchiaio per amalgamare bene il tutto. Coprite con coperchio per evitare che la salsa si asciughi in superfice.</p>
<h3><b>Lasagne al pesto di cavolo nero e zucca: la Ricetta di Green Ganesha</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;"> INGREDIENTI PER 4 PERSONE</span></p>
<ul>
<li>600GE DI ZUCCA DELICA BIOLOGICA</li>
<li>300GR PESTO DI CAVOLO NERO (trovi la ricetta <a href="https://greenganesha.it/2024/03/13/pesto-di-cavolo-nero-vegano/">qui</a>)</li>
<li>250GR SFOGLIE VEGAN DI GRANO DURO PER LASAGNE (io ho usato quelle <em>Girolomoni)</em></li>
<li>LIEVITO ALIMENTARE QB</li>
<li>SALVIA E TIMO</li>
<li>SALE</li>
</ul>
<p><b>PROCEDIMENTO</b></p>
<ol>
<li>Pulisci la zucca dai filamenti e semi interni e tagliala a fettine sottili di circa mezzo centimetro.<br />
Disponi le fette su una teglia foderata di carta da forno, condiscile con sale, olio, salvia e timo fresco. Cuoci in forno statico a 200°C per 15 minuti.</li>
<li>Lessa i fogli di lasagna in abbondante acqua salata per 4 minuti, poi scolali e adagiali su un vassoio.</li>
<li>Sul fondo della pirofila versa qualche cucchiaio di besciamelle, disponi uno strato di pasta, uno strato di <a href="https://greenganesha.it/2024/03/13/pesto-di-cavolo-nero-vegano/">Pesto di cavolo nero vegano</a>, la zucca, uno strato di besciamelle e una manciata ulteriore di lievito alimentare. Continua con un altro strato di pasta, ripetendo fino ad esaurimento degli ingredienti. Termina con uno strato di pesto e zucca leggermente coperto da besciamelle in modo da mantenere gli ingredienti visibili ma morbidi. Concludi con abbondante lievito alimentare ed un giro d’olio per la gratinatura croccante in forno.</li>
<li>Cuoci le lasagne in forno statico a 200°C per 30 minuti (dovranno aver fatto una bella crosticina in superficie). Una volta pronte sforna e lascia riposare 5 minuti prima di servirle.</li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Prova la nostra ricetta, e poi divertiti a creare le tue varianti stagionali. Se il risultato delle tue </span><span style="font-weight: 400;"><b>lasagne al pesto di cavolo nero e zucca</b> ti soddisfa, condividila sui nostri canali social (<a href="https://www.instagram.com/_greenganesha_/">instagram</a> o <a href="https://www.facebook.com/greenganesha.cucinasalutareesostenibile/">facebook</a>).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alla prossima ricetta rivoluzionaria.</span></p>
<p>La cheffa, Fabiana</p>
<p><b>Se ti interessa approfondire il mondo della pasta fresca vegana fatta in casa scrivi a info@greenganesha.it</b></p>
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		<title>Pesto di cavolo nero vegano</title>
		<link>https://greenganesha.it/2024/03/13/pesto-di-cavolo-nero-vegano/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Pergola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2024 11:18:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[pesto vegano]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pesto di cavolo nero 100% vegetale: un condimento  nutriente e delizioso. Il Potere Nutrizionale del Cavolo Nero: Un Tesoro Verde da Scoprire Il cavolo nero, conosciuto anche come cavolo toscano [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Pesto di cavolo nero 100% vegetale: un condimento  nutriente e delizioso.</h1>
<p><strong>Il Potere Nutrizionale del Cavolo Nero: Un Tesoro Verde da Scoprire</strong></p>
<p>Il cavolo nero, conosciuto anche come cavolo toscano o cavolo nero di Toscana, è una verdura  di colore verde intenso, che compare sui banchi dei contadini ad ottobre per rimanerci fino a febbraio, con qualche variazione regionale e climatica.  è ricco di qualità e proprietà nutrizionali che lo rendono un ingrediente straordinario da includere nella nostra alimentazione quotidiana anche per il suo sapore unico, leggermente amarognolo (la ricetta più famosa lo vede protagonista è la ribollita).</p>
<h3><b>Le mille virtù del cavolo nero: proprietà e benefici</b></h3>
<p>Da non confondere con il kale, il cavolo nero appartiene alla famiglia delle Crucifere del genere Brassicacee, varietà dei cavoli a foglia come i cugini cavolo verza, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolino di Bruxelles, cavolo rapa, broccolo etc. La differenza rispetto ad altri cavoli sta nella sua forma infatti non sviluppa una testa centrale piuttosto cresce con <strong>foglie lunghe, croccanti, arricciate verde scuro</strong> con sfumature bluastre.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8478" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/03/6-1496x800.jpg" alt="PESTO CAVOLO NERO - BLOG GREEN GANESHA" width="1496" height="800" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/03/6-1496x800.jpg 1496w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/03/6-768x411.jpg 768w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/03/6-705x377.jpg 705w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/03/6.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1496px) 100vw, 1496px" /></p>
<p>Il cavolo nero è un <strong>concentrato di sostanze benefiche</strong>, una fonte preziosa di <strong>sali minerali</strong>, tra cui calcio, potassio, magnesio, ferro, zinco, fosforo, rame, sodio, zolfo, manganese, fluoro e selenio. Quanto a <strong>vitamine</strong> non è certo di meno, troviamo infatti vitamina A, B1, B2, B3, B6, B12, C e K. Ma ci sono altri buoni motivi per amarlo, <strong>non contiene colesterolo</strong>, apporta circa 49 calorie per 100 grammi di prodotto, ha <strong>proprietà decongestionanti, depurative, diuretiche, antiossidanti e lassative</strong>, attenzione a cuocerlo troppo a lungo, potrebbe dare l’effetto opposto (astringente). Tutte queste proprietà salutari lo rendono un vero portento, <strong>ottimo nella prevenzione e cura di numerose malattie o sintomi dolorosi</strong>: influenza, mal di gola, raffreddore, scottature ed eczemi, artrite, ferite, eruzioni cutanee e piaghe, occhi arrossati e stanchi, dolori muscolari, punture di insetto, gotta, stanchezza cronica, depressione e ansia, vermi intestinali, ulcere gastriche e colite.</p>
<p>È estremamente <strong>prezioso per lo stomaco e l’intestino</strong>, grazie alla presenza, al suo interno, di <strong>glutammina</strong>, che aiuta a mantenere intatta la barriera tra l’interno dell’intestino e il resto dell’organismo, tanto che la sua efficacia sembra essere addirittura superiore all’azione dei classici antiacidi. Ottimo sia assunto <strong>per via orale</strong> sotto forma di succo, centrifugato, frullato, cotto al vapore, crudo, fermentato o essiccato, che utilizzato per <strong>uso esterno</strong> nella preparazione di impacchi e bendaggi.</p>
<h3><b>Pesto di cavolo nero: la Ricetta di Green Ganesha</b></h3>
<p>Ma adesso veniamo al dunque, con pochi ingredienti e semplici accorgimenti tecnici valorizzerai al massimo questo meraviglioso ortaggio e preparerai uno dei pesti più goduriosi di sempre.</p>
<p><span style="font-weight: 400;"> INGREDIENTI PER 4 PERSONE</span></p>
<ul>
<li>200G DI CAVOLO NERO (le foglie)</li>
<li>80G DI MANDORLE (con la buccia)</li>
<li>6G DI CAPPERI DISSALATI</li>
<li>MEZZO SPICCHIO D&#8217;AGLIO</li>
<li>150G DI OLIO EVO</li>
<li>1 CUCCHIAIO LIEVITO ALIMENTARE</li>
<li>SALE E PEPE</li>
<li>ACQUA FREDDA</li>
</ul>
<p><b>PROCEDIMENTO</b></p>
<ol>
<li>Sbollenta le foglie di cavolo nero precedentemente tagliate, in acqua salata, per circa 4 minuti.<br />
Scola e raffredda subito in acqua e ghiaccio.</li>
<li>In un mixer con lame ad esse, unisci il cavolo nero ben strizzato con tutti gli ingredienti per il pesto e frulla il tutto aggiungendo l’olio a filo, fino ad ottenere una consistenza cremosa ma ancora un po&#8217; grezza.</li>
<li>Aggiungi qualche cucchiaio di acqua fredda per ottenere una consistenza più liscia e cremosa.</li>
<li>Puoi congelare il pesto in vasetti di vetro con chiusura ermetica, si conservano per circa 3 mesi in congelatore.</li>
</ol>
<p>Ovviamente lo scarto dei gambi non buttarlo, utilizzalo per fare una zuppa, un risotto o un brodo vegetale.</p>
<p>Usa il tuo pesto di cavolo nero per condire un piatto di pasta o cereali integrali oppure provalo subito con la nostra <strong><a href="https://greenganesha.it/2024/03/13/lasagne-al-pesto-di-cavolo-nero-e-zucca-ricetta-stagionale/">Lasagne al pesto di cavolo nero e zucca : ricetta stagionale</a>  .</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Aspettiamo tuoi feedback e foto sui nostri canali social (<a href="https://www.instagram.com/_greenganesha_/">instagram</a> o <a href="https://www.facebook.com/greenganesha.cucinasalutareesostenibile/">facebook</a>).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alla prossima ricetta rivoluzionaria.</span></p>
<p>La cheffa, Fabiana</p>
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		<title>Pasta fresca senza uova: tradizione vs innovazione</title>
		<link>https://greenganesha.it/2024/02/15/pasta-fresca-senza-uova-tradizione-vs-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Pergola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2024 18:19:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[pasta sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pasta fresca senza uova : una tradizione al passo con i tempi.  Nel vasto universo della cucina italiana, poche cose evocano la tradizione e l&#8217;essenza della nostra storia come la [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://greenganesha.it/2024/02/15/pasta-fresca-senza-uova-tradizione-vs-innovazione/">Pasta fresca senza uova: tradizione vs innovazione</a> proviene da <a href="https://greenganesha.it">Green Ganesha</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1><b>Pasta fresca senza uova : una tradizione al passo con i tempi. </b></h1>
<p><span style="font-weight: 400;">Nel vasto universo della cucina italiana, poche cose evocano la tradizione e l&#8217;essenza della nostra storia come la pasta fresca. È un patrimonio dell&#8217;umanità, un simbolo culinario che ha attraversato secoli di evoluzione, conservando intatta la sua magia e la sua versatilità. Tuttavia, <strong>il mondo cambia</strong>, anzi per meglio dire cambia il modo in cui lo percepiamo, cambiano le nostre esigenze, il nostro sguardo. La cucina è l&#8217;espressione della nostra cultura e con essa si evolve per abbracciare valori di sostenibilità, etica ed inclusività. Ecco che arriva sulle nostre tavole la pasta fresca vegana, una <strong>pasta fresca tirata a mano secondo la tradizione ma senza uova</strong>, che unisce passato e presente, proiettandosi direttamente nel <strong>futuro della gastronomia</strong>.</span></p>
<h3><b>Tradizione VS Innovazione</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;evoluzione della pasta fresca tradizionale verso una <strong>versione vegana</strong> è più di una semplice tendenza culinaria; è <strong>un passo fondamentale verso un futuro sostenibile, non violento e inclusivo</strong>. La nostra tradizione ci insegna a scegliere i migliori ingredienti per rispettare e valorizzare il gusto autentico della pasta, ma ora abbiamo la responsabilità di portare questa saggezza nel mondo moderno, abbracciando in pieno il rispetto per la Vita, gli animali e l&#8217;ambiente.</span></p>
<h3><b>La sfida tecnica della pasta fresca vegana</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma passiamo all&#8217;aspetto tecnico, <strong>realizzare una pasta fresca senza uova può essere una sfida difficile</strong>. Le uova infatti, grazie alle loro caratteristiche chimico fisiche, permettono alla sfoglia di rimanere idratata, elastica e tenace allo stesso tempo. Chi di voi avesse mai provato ad unire semplicemente acqua e farina (di grano tenero o di semola) avrà sicuramente riscontrato una serie di problemi rispetto alla texture della pasta, sia nella fase di stesura che in cottura. Questo dimostra che <strong>per realizzare una ricetta vegana non basta semplicemente togliere l’elemento di origine animale</strong>. Bisogna infatti applicare il <strong>principio di sostituzione</strong>: ovvero comprendere il ruolo che quel determinato elemento svolge nella ricetta e sostituirlo con l’equivalente di origine vegetale. La cucina è alchimia e per creare la magia tra gli elementi <strong>c’è bisogno di conoscenza e sperimentazione.</strong> Ecco perché, la sfida della pasta fresca senza uova mi appassiona così tanto! Attraverso ricerche e sperimentazioni, <strong>ho messo a punto una tecnica che consente di creare una pasta fresca vegana professionale</strong> che soddisfi gli standard più elevati di qualità e gusto.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8397" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/5-1067x800.png" alt="pasta fresca senza uova - green ganesha" width="1067" height="800" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/5-1067x800.png 1067w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/5-768x576.png 768w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/5-1536x1152.png 1536w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/5-2048x1536.png 2048w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/5-1500x1125.png 1500w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2024/02/5-705x529.png 705w" sizes="(max-width: 1067px) 100vw, 1067px" /></span></p>
<h3><b>Il segreto della mia pasta fresca senza uova</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il segreto per realizzare una pasta fresca vegana eccezionale risiede proprio nella <strong>tecnica di lavorazione</strong>. Come base utilizzo combinazioni precise di<strong> farine non raffinate di alta qualità macinate a pietra</strong>, combinate con acqua, per ottenere una pasta ricca di nutrienti e di sapore.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ma il vero ingrediente segreto per realizzare una <strong>pasta fresca senza uova elastica e dalla tenuta perfetta</strong> in qualsiasi formato è</span><b> la pasta di seitan</b><span style="font-weight: 400;">, ovvero l’aggiunta di una quota di glutine extra che mi permette di ottenere una consistenza elastica e tenace proprio come la sfoglia tradizionale. </span></p>
<p><strong>Nei miei corsi</strong><span style="font-weight: 400;"><strong> sulla pasta fresca vegan</strong>, condivido i dettagli di questa tecnica, insegnandovi a creare ed utilizzare la pasta di glutine che trasformerà la vostra sfoglia senza uova in un&#8217;autentica delizia culinaria.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Prontǝ a mettere le mani in pasta? Vi aspetto nella cucina del futuro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La cheffa, Fabiana</span></p>
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			</item>
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		<title>Sushi Vegano: ricetta sostenibile</title>
		<link>https://greenganesha.it/2023/02/16/sushi-vegano-ricetta-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Pergola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2023 08:46:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[sushivegano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sei alla ricerca di un sushi vegano creativo dal sapore autentico? Ecco la nostra ricetta mediterannea e sostenibile. Hosomaki di miglio con tofu in tempura, cime di rapa, pickles di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://greenganesha.it/2023/02/16/sushi-vegano-ricetta-sostenibile/">Sushi Vegano: ricetta sostenibile</a> proviene da <a href="https://greenganesha.it">Green Ganesha</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><b>Sei alla ricerca di un sushi vegano creativo dal sapore autentico? Ecco la nostra ricetta mediterannea e sostenibile.</b></h1>
<h3><b>Hosomaki di miglio con tofu in tempura, cime di rapa, pickles di cipolla rossa e pink mayo </b></h3>
<p>Questa ricetta nasce per soddisfare le tante richieste che ci sono arrivate negli anni, ovvero di insegnarvi a realizzare un sushi vegano, ovviamente in stile Green Ganesha.</p>
<p>C&#8217;è voluto un pò per convincere la cheffa a creare una ricetta che non solo fosse 100% vegetale ma, come sempre salutare e sostenibile. La ricerca degli ingredienti stagionali di questo sushi mediterraneo rispecchia la scelta di amore e gentilezza verso persone, animali e ambiente. Scopriamoli insieme!</p>
<h3><b>Miglio questo sconosciuto </b></h3>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7543 alignleft" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/miglio-717x800.png" alt="sushi vegan - miglio e cime di rapa" width="221" height="247" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/miglio-717x800.png 717w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/miglio-768x858.png 768w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/miglio-1376x1536.png 1376w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/miglio-1343x1500.png 1343w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/miglio-631x705.png 631w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/miglio.png 1433w" sizes="auto, (max-width: 221px) 100vw, 221px" /></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Il miglio è un cereale meraviglioso senza glutine, originario del Nord Africa, ricco di vitamine e sali minerali, ma che oggi viene prodotto anche in Italia. È  un alimento sostenibile, facilmente digeribile e grande alleato della salute, in passato era considerato uno degli<strong> alimenti base della dieta</strong> in quanto<strong> fonte preziosa di carboidrati e di proteine</strong>. Negli anni ha perso la sua popolarità, ma per fortuna sempre più nutrizionisti e chef stanno riportando l&#8217;attenzione su questo cereale, dai suoi benefici alle le mille proprietà e usi in cucina. Il miglio si trova in commercio sia sotto forma di <strong>chicchi</strong>, piccole palline che si gonfiano poi in cottura assorbendo l’acqua, sia come <strong>farina e fiocchi</strong>. Dopo questa ricetta entrerà a far parte della vostra dispensa!</span></p>
<h3><b>Tofu: una rivelazione</b></h3>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-7548 alignright" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/sushi-vegano-mediterraneo-717x800.png" alt="" width="216" height="241" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/sushi-vegano-mediterraneo-717x800.png 717w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/sushi-vegano-mediterraneo-768x858.png 768w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/sushi-vegano-mediterraneo-1376x1536.png 1376w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/sushi-vegano-mediterraneo-1343x1500.png 1343w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/sushi-vegano-mediterraneo-631x705.png 631w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/sushi-vegano-mediterraneo.png 1433w" sizes="auto, (max-width: 216px) 100vw, 216px" /></h3>
<p><span data-offset-key="124:0">Se ancora non lo sai anche il tofu è un </span><span data-offset-key="124:1"><strong data-slate-leaf="true">alimento preziosissimo</strong></span><span data-offset-key="124:2">, alleato della salute personale e ovviamente anche del pianeta essendo 100% vegetale; è proteico, privo di grassi, </span><span data-offset-key="124:3"><strong data-slate-leaf="true">senza glutine</strong></span><span data-offset-key="124:4">, versatile e dalle mille proprietà. Deriva dalla lavorazione del legume della soia gialla che ci permette di creare </span><span data-offset-key="124:5"><strong data-slate-leaf="true">tantissime ricette</strong></span><span data-offset-key="124:6" data-slate-fragment="JTdCJTIyb2JqZWN0JTIyJTNBJTIyZG9jdW1lbnQlMjIlMkMlMjJkYXRhJTIyJTNBJTdCJTdEJTJDJTIybm9kZXMlMjIlM0ElNUIlN0IlMjJvYmplY3QlMjIlM0ElMjJibG9jayUyMiUyQyUyMnR5cGUlMjIlM0ElMjJwYXJhZ3JhcGglMjIlMkMlMjJkYXRhJTIyJTNBJTdCJTIyY2xhc3NOYW1lJTIyJTNBbnVsbCU3RCUyQyUyMm5vZGVzJTIyJTNBJTVCJTdCJTIyb2JqZWN0JTIyJTNBJTIydGV4dCUyMiUyQyUyMmxlYXZlcyUyMiUzQSU1QiU3QiUyMm9iamVjdCUyMiUzQSUyMmxlYWYlMjIlMkMlMjJ0ZXh0JTIyJTNBJTIyU2UlMjBhbmNvcmElMjBub24lMjBsbyUyMHNhaSUyMCVDMyVBOCUyMHVuJTIwJTIyJTJDJTIybWFya3MlMjIlM0ElNUIlNUQlN0QlMkMlN0IlMjJvYmplY3QlMjIlM0ElMjJsZWFmJTIyJTJDJTIydGV4dCUyMiUzQSUyMmFsaW1lbnRvJTIwcHJlemlvc2lzc2ltbyUyMiUyQyUyMm1hcmtzJTIyJTNBJTVCJTdCJTIyb2JqZWN0JTIyJTNBJTIybWFyayUyMiUyQyUyMnR5cGUlMjIlM0ElMjJib2xkJTIyJTJDJTIyZGF0YSUyMiUzQSU3QiU3RCU3RCU1RCU3RCUyQyU3QiUyMm9iamVjdCUyMiUzQSUyMmxlYWYlMjIlMkMlMjJ0ZXh0JTIyJTNBJTIyJTJDJTIwYWxsZWF0byUyMGRlbGxhJTIwc2FsdXRlJTIwcGVyc29uYWxlJTIwZSUyMG92dmlhbWVudGUlMjBhbmNoZSUyMGRlbCUyMHBpYW5ldGElMjBlc3NlbmRvJTIwMTAwJTI1JTIwdmVnZXRhbGUlM0IlMjAlQzMlQTglMjBwcm90ZWljbyUyQyUyMHByaXZvJTIwZGklMjBncmFzc2klMkMlMjAlMjIlMkMlMjJtYXJrcyUyMiUzQSU1QiU1RCU3RCUyQyU3QiUyMm9iamVjdCUyMiUzQSUyMmxlYWYlMjIlMkMlMjJ0ZXh0JTIyJTNBJTIyc2VuemElMjBnbHVyaW5lJTIyJTJDJTIybWFya3MlMjIlM0ElNUIlN0IlMjJvYmplY3QlMjIlM0ElMjJtYXJrJTIyJTJDJTIydHlwZSUyMiUzQSUyMmJvbGQlMjIlMkMlMjJkYXRhJTIyJTNBJTdCJTdEJTdEJTVEJTdEJTJDJTdCJTIyb2JqZWN0JTIyJTNBJTIybGVhZiUyMiUyQyUyMnRleHQlMjIlM0ElMjIlMkMlMjB2ZXJzYXRpbGUlMjBlJTIwZGFsbGUlMjBtaWxsZSUyMHByb3ByaWV0JUMzJUEwLiUyMERlcml2YSUyMGRhbGxhJTIwbGF2b3JhemlvbmUlMjBkZWwlMjBsZWd1bWUlMjBkZWxsYSUyMHNvaWElMjBnaWFsbGElMjBjaGUlMjBjaSUyMHBlcm1ldHRlJTIwZGklMjBjcmVhcmUlMjAlMjIlMkMlMjJtYXJrcyUyMiUzQSU1QiU1RCU3RCUyQyU3QiUyMm9iamVjdCUyMiUzQSUyMmxlYWYlMjIlMkMlMjJ0ZXh0JTIyJTNBJTIydGFudGlzc2ltZSUyMHJpY2V0dGUlMjIlMkMlMjJtYXJrcyUyMiUzQSU1QiU3QiUyMm9iamVjdCUyMiUzQSUyMm1hcmslMjIlMkMlMjJ0eXBlJTIyJTNBJTIyYm9sZCUyMiUyQyUyMmRhdGElMjIlM0ElN0IlN0QlN0QlNUQlN0QlMkMlN0IlMjJvYmplY3QlMjIlM0ElMjJsZWFmJTIyJTJDJTIydGV4dCUyMiUzQSUyMiUzQSUyMGxhdHRlJTJDJTIwZm9ybWFnZ2lvJTJDJTIwdG9mdSUyMGV0Yy4uLiUyMiUyQyUyMm1hcmtzJTIyJTNBJTVCJTVEJTdEJTVEJTdEJTVEJTdEJTVEJTdE">: latte, formaggio, tofu etc&#8230;</span></p>
<p><span data-slate-fragment="JTdCJTIyb2JqZWN0JTIyJTNBJTIyZG9jdW1lbnQlMjIlMkMlMjJkYXRhJTIyJTNBJTdCJTdEJTJDJTIybm9kZXMlMjIlM0ElNUIlN0IlMjJvYmplY3QlMjIlM0ElMjJibG9jayUyMiUyQyUyMnR5cGUlMjIlM0ElMjJwYXJhZ3JhcGglMjIlMkMlMjJkYXRhJTIyJTNBJTdCJTIyY2xhc3NOYW1lJTIyJTNBbnVsbCU3RCUyQyUyMm5vZGVzJTIyJTNBJTVCJTdCJTIyb2JqZWN0JTIyJTNBJTIydGV4dCUyMiUyQyUyMmxlYXZlcyUyMiUzQSU1QiU3QiUyMm9iamVjdCUyMiUzQSUyMmxlYWYlMjIlMkMlMjJ0ZXh0JTIyJTNBJTIyTyVFRiVCQiVCRnJtYWklMjBpbCUyMHRvZnUlMjAlQzMlQTglMjBmYWNpbG1lbnRlJTIwcmVwZXJpYmlsZSUyMGluJTIwcXVhbHNpYXNpJTIwc3VwZXJtZXJjYXRvJTJDJTIwbWElMjBub24lMjAlQzMlQTglMjBzZW1wcmUlMjBmYWNpbGUlMjB0cm92YXJlJTIwZGVpJTIwcHJvZG90dGklMjBkaSUyMHF1YWxpdCVDMyVBMCUyMGUlMjBzb3ByYXR0dXR0byUyMHJpbWFuZSUyMHNlbXByZSUyMGlsJTIwcGFja2FnaW5nJTIwZGElMjBzbWFsdGlyZS4lMjIlMkMlMjJtYXJrcyUyMiUzQSU1QiU1RCU3RCU1RCU3RCU1RCU3RCU1RCU3RA==">Ormai il tofu è facilmente reperibile in qualsiasi supermercato, ma non è sempre facile trovare un prodotto di qualità e che non sappia di cartone. E non basta solo acquistarlo di qualità ma anche saperlo cucinare, e sono certa che questa versione di tofu in tempura ti conquisterà. Se poi vuoi imparare tutti i segreti, metodi e tecniche per rendere il <strong>tofu stragoloso</strong>, ti consiglio di unirti al prossimo <a href="https://greenganesha.it/portfolio-articoli/tofu-impara-a-cucinarlo/">corso on line</a> dedicato a questo fantastico alimento.</span></p>
<p>Gli altri ingredienti locali, stagionali e altrettanto sostenibili completano il nostro sushi mediterraneo! Le cime rapa, o friarelli, col loro sapore amaro donano un tocco in più e sono un tributo alle origini napoletane della cheffa. La cipolla rossa marinata con l&#8217;acidulato di umeboshi dona profondità e gusto, la maionese vegana alla rapa rossa aggiunge la parte grassa e ovviamente colore al piatto. L&#8217;unico ingrediente poco familiare sono i fogli di alga nori essicata, indispensabili per la realizzazione del nostro sushi.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Adesso che ti ho fatto venire l&#8217;acquolina in bocca, recupera tutti gli ingredienti per cucinare il nostro sushi vegano!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Sushi Vegano</b><b>: la Ricetta di Green Ganesha</b></p>
<h3><b>Hosomaki di miglio con tofu in tempura, cime di rapa, pickles di cipolla rossa e pink maio </b></h3>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-7544 size-medium" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/Screenshot_20230214_192407-1161x800.jpg" alt="sushi vegano " width="1161" height="800" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/Screenshot_20230214_192407-1161x800.jpg 1161w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/Screenshot_20230214_192407-768x529.jpg 768w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/Screenshot_20230214_192407-1536x1058.jpg 1536w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/Screenshot_20230214_192407-1500x1033.jpg 1500w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/Screenshot_20230214_192407-705x486.jpg 705w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2023/02/Screenshot_20230214_192407-rotated.jpg 1568w" sizes="auto, (max-width: 1161px) 100vw, 1161px" /></h3>
<p><span style="font-weight: 400;"> INGREDIENTI PER 24 HOSOMAKI</span></p>
<p><strong>Per il miglio</strong></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">150 gr di miglio </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">300 gr di acqua</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">40 gr di acidulato di umeboshi</span></li>
</ul>
<p><strong>Per il tofu in tempura</strong></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">100 gr di tofu</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">2 cucchiai di salsa tamari</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">50 g farina di riso</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">75 gr di acqua fredda</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">1 cucchiaio di succo di limone</span></li>
</ul>
<p><strong>Per i pickles di cipolla rossa </strong></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">100 gr di cipolla rossa</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">50 gr di acidulato di umeboshi</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">50 gr di acqua</span></li>
</ul>
<p><strong>Per la pink mayo vegan (per un tocco in più)</strong></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">70 gr di latte di soia con proteine superiori a 3 gr e senza zucchero e aromi </span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">140 gr di olio di semi deodorato</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">Una punta di senape</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">1 cucchiaio di succo di limone</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">1 cucchiaio di acqua di barbabietola</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">1 pizzico di sale e pepe</span></li>
</ul>
<p><strong>Per comporre gli hosomaki</strong></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">2 carote piccole tagliate a julienne</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">250 gr di foglie di cime di rapa cotte</span></li>
<li style="font-weight: 400;" aria-level="1"><span style="font-weight: 400;">3 fogli di alga nori</span></li>
<li aria-level="1"> &#8220;Makisu&#8221; ovvero la stuoia in bambù</li>
</ul>
<p><b>PROCEDIMENTO</b></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;">Prepara i pickles lasciando la cipolla tagliata a fettine immersa nei due liquidi per almeno 12 ore.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Taglia il panetto di tofu a bastoncini di circa mezzo centimetro per lato e lascia marinare in frigo con la salsa tamari almeno un’ora.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Lava bene il miglio fin quando l’acqua non risulterà limpida poi cuocilo per assorbimento in 300 gr di acqua mescolando di tanto in tanto. Quando l’acqua sarà stata assorbita (circa 15 minuti), spegni il fuoco e lascia il coperchio per 10 minuti. </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Nel frattempo appassisci le cime di rapa in padella con un filo d’olio, aglio e peperoncino, aggiungi un goccio d’acqua se necessario. </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Prepara la maionese emulsionando tutti gli ingredienti con un minipimer, conserva in frigo prima dell’uso.  </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Prepara la pastella per la tempura, scalda dell’olio di semi a 180°C ed immergi i bastoncini di tofu  prima nella pastella (mescola spesso altrimenti la farina sedimenta) e poi friggi (max 4 per volta), scola e tieni da parte. </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Trasferisci il miglio in un contenitore di legno o plastica e condiscilo con l’ umeboshi, mescola di taglio con un cucchiaio di legno per non schiacciare i chicchi, poi coprilo con un panno umido.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;"> Prepara i rolls tagliando l’alga nori a metà e con le mani umide distribuisci uniformemente 70 gr di miglio sull&#8217;alga lasciando un paio di centimetri liberi sulla parte superiore. </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Disponi il ripieno in orizzontale al centro del miglio e poi arrotola dal basso verso l’alto facendo una leggera pressione per compattare e tenere insieme gli ingredienti. </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Taglia il rotolo in 8 parti con un coltello molto affilato, prima inumidisci la lama del coltello con dell&#8217;acqua.</span></li>
</ol>
<p><b>Per un tocco in più completa con dei germogli di ravanello o alfa alfa.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Prova la nostra ricetta e divertiti a creare le tue varianti. Gioca con le combinazioni di ingredienti. Scatta una foto del tuo sushi vegano e condividila sui nostri canali social (<a href="https://www.instagram.com/_greenganesha_/">instagram</a> o <a href="https://www.facebook.com/greenganesha.cucinasalutareesostenibile/">facebook</a>). </span><span style="font-weight: 400;">Alla prossima ricetta rivoluzionaria.</span></p>
<p><strong><a href="https://greenganesha.it/corsi-di-cucina-on-line/">Hai già dato un&#8217;occhiata al calendario dei nostri corsi on line?</a> 4 lezioni per innamorarsi della cucina vegetale e imparare tantissime tecniche per creare piatti vegan salutare, gustosi e adatti a tutta la famiglia. </strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://greenganesha.it/2023/02/16/sushi-vegano-ricetta-sostenibile/">Sushi Vegano: ricetta sostenibile</a> proviene da <a href="https://greenganesha.it">Green Ganesha</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Perchè mangiamo la carne? Un sistema di credenze invisibili</title>
		<link>https://greenganesha.it/2021/11/01/perche-mangiamo-la-carne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Pergola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Nov 2021 13:08:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Etica]]></category>
		<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione gentile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://greenganesha.it/?p=6627</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il motivo segreto per cui mangiamo la carne: un sistema di credenze invisibili. Vi siete mai chiestə da cosa nasce l’esigenza di consumare la carne? O perché mangereste ali di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://greenganesha.it/2021/11/01/perche-mangiamo-la-carne/">Perchè mangiamo la carne? Un sistema di credenze invisibili</a> proviene da <a href="https://greenganesha.it">Green Ganesha</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><b>Il motivo segreto per cui mangiamo la carne: un sistema di credenze invisibili.</b></h1>
<p><span style="font-weight: 400;">Vi siete mai chiestə da cosa nasce l’esigenza di consumare la carne? O perché mangereste ali di pollo, ma non ali di cigno? Gamba di agnello o gamba di gattino? E vi siete mai chiestə perchè non ve lo siete mai domandato?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><a href="https://www.melaniejoy.org/">Melanie Joy</a>, psicologa e docente all’Università di Boston e autrice di numerosi testi dopo una lunga ricerca è arrivata ad una conclusione illuminante. </span><span style="font-weight: 400;">Secondo le sua tesi </span><span style="font-weight: 400;"><strong>dimentichiamo</strong> <strong>che la carne che mangiamo sia una vita</strong>, un animale intero o meglio lo sappiamo senza saperlo. Mangiamo la carne non per una reale necessità o desiderio ma perché le nostre azioni sono il frutto del </span><b>condizionamento </b>di un sistema di credenze<span style="font-weight: 400;"> diffuso e distruttivo che opera al di fuori della nostra consapevolezza, senza il nostro consenso cosciente. Spesso pensiamo che solo vegetariani e vegani portino le proprie credenze e valori a tavola. La verità è che quando mangiamo la carne non per necessità lo facciamo necessariamente per una scelta. E la scelta come tale, si basa su un <strong>sistema di credenze invisibile</strong>, che in questo caso la dott.ssa Joy definisce CARNISMO.</span></p>
<h3><b>Il carnismo: un sistema dell’inganno</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6637 alignleft" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/categorizzazione.jpg" alt="" width="264" height="335" />Il carnismo è una credenza universale, sparsa in tutto il mondo, che induce a classificare solo un piccolo numero di animali tra le milioni di specie esistenti. Tutto il resto è classificato come non commestibile e disgustoso. Il <strong>carnismo</strong> rappresenta un <strong>sistema violento</strong>, perchè la carne e i suoi derivati (latticini e uova) non si possono procurare senza violenza. Sistemi violenti come il carnismo si tengono in vita attraverso </span><b>meccanismi di difesa che nascondono la verità e distorcono la realtà,</b><span style="font-weight: 400;"> affichè le persone non si rendano realmente conto di quello che stanno facendo. </span><span style="font-weight: 400;">Si fonda sul </span><b>rifiuto</b><span style="font-weight: 400;">, grazie al suo sistema anonimo, non è né riconoscibile né imputabile. Ma soprattutto </span><b>giustifica</b><span style="font-weight: 400;"> il consumo di carne attraverso </span><b>la regola delle 3 N: </b><span style="font-weight: 400;">Normale, Naturale e Necessario (oscurando il suo impatto ambientale e salutare). Infine <strong>categorizza alcuni animali</strong>, quelli di allevamento, che </span><span style="font-weight: 400;">da esseri senzienti diventano ai nostri occhi </span><b>oggetti</b><span style="font-weight: 400;"> o meglio ancora cibo (a differenza ad esempio di cani e gatti, dove la percezione cambia completamente). </span></p>
<h3><b>La mia scelta </b><b>vegan: un&#8217;esperienza di consapevolezza</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-8408 alignleft" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/RITRATTI-GREEN-GANESHA-58-533x800.jpg" alt="perchè mangiamo carne- articolo blog - green ganesha" width="327" height="491" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/RITRATTI-GREEN-GANESHA-58-533x800.jpg 533w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/RITRATTI-GREEN-GANESHA-58-768x1152.jpg 768w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/RITRATTI-GREEN-GANESHA-58-1024x1536.jpg 1024w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/RITRATTI-GREEN-GANESHA-58-1000x1500.jpg 1000w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/RITRATTI-GREEN-GANESHA-58-470x705.jpg 470w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/RITRATTI-GREEN-GANESHA-58.jpg 1333w" sizes="auto, (max-width: 327px) 100vw, 327px" />L’unica strada per liberarsi dal sistema del carnismo è la strada della </span><b>consapevolezza</b><span style="font-weight: 400;">, senza la quale neanche io sarei mai riuscita a conoscere, comprendere e cambiare la mia vita.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ho smesso di mangiare carne circa 10 anni fa, mi ero da poco trasferita a Bologna dove gli spunti e i contatti con associazioni come <a href="https://www.essereanimali.org/">Essere Animali</a> erano più frequenti. Ricordo spesso le loro azioni in pieno centro, da farmi torcere lo stomaco e tornare a casa col magone che poi però magari dimenticavo al pasto successivo. </span><span style="font-weight: 400;">Ricordo che i <strong>pensieri</strong>, le <strong>domande</strong>, i <strong>dubbi</strong> si facevano sempre più largo nella mia testa ed è stato proprio allora che, spinta dalla curiosità, ma anche un pò intimorita, <strong>ho iniziato a leggere</strong> alcuni degli opuscoli informativi che avevo raccolto in quelle occasioni e che avevo riposto sul comodino, certa che sarebbe arrivato prima o poi il momento di leggerli.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Da allora non sono più riuscita a fare finta di niente, a non vedere, a non sapere.</strong> Non solo non sono più riuscita a mangiare carne, ma sentivo il bisogno di continuare a documentarmi per approfondire cosa avviene realmente dietro l’industria della carne e che io, per 23 anni, avevo completamente ignorato, grazie proprio a quel sistema di credenze che il carnismo voleva seguissi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Il mio corpo non ha più sentito il bisogno di nutrirsi di sofferenza animale</strong> e con questa <strong>scelta </strong>inizialmente solo<strong> etica</strong> manifestava la sua distanza dal quel genere di disumanitá e di orrori. </span><span style="font-weight: 400;">Il pesce ha invece ha ancora fatto parte della mia vita per i primi periodi, soprattutto d’estate, quando tornavo a casa in Sardegna, erano rare le volte ma non posso negare che ci siano state. Questo nasce dalla poca empatia o considerazione verso alcune specie animali che consideriamo, sempre per quel sistema di credenze, meno importanti, come se non fossero oggetto delle stesse sofferenze, come se esistessero allevamenti intensivi peggiori o migliori. </span><span style="font-weight: 400;">Eliminare i derivati animali, latte, uova e formaggio (che in realtà provengono dalla più crudele delle industrie) è stato sicuramente il cammino più lento, inizialmente neanche sentito e ricercato, ma che col tempo si è fatto spazio, complice il continuo leggere e informarmi, fino ad escluderli completamente dalla mia dieta e <strong>sentirmi totalmente in pace con la mia scelta.</strong></span></p>
<h3><b>World Vegan Day : un nuovo inizio </b></h3>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6632 alignleft" style="font-size: 16px;" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/cc8456e0480eb5ee99545430f0049b27.jpg" alt="" width="255" height="255" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/cc8456e0480eb5ee99545430f0049b27.jpg 474w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/cc8456e0480eb5ee99545430f0049b27-80x80.jpg 80w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/cc8456e0480eb5ee99545430f0049b27-36x36.jpg 36w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/11/cc8456e0480eb5ee99545430f0049b27-180x180.jpg 180w" sizes="auto, (max-width: 255px) 100vw, 255px" /><b></b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Oggi si celebra in tutto il mondo il Vegan Day, per ricordare la <strong>nascita della prima associazione vegana</strong> del mondo, la </span><a href="https://www.vegansociety.com/">Vegan society</a><span style="font-weight: 400;">, fondata in Inghilterra il <strong>1 novembre del 1944</strong> da Donald Watson che coniò il termine “vegan” utilizzando l’inizio e la fine della parola “vegetarian”. </span><span style="font-weight: 400;">L’obiettivo principale era quello di far capire l’importanza di un’<strong>alimentazione consapevole e libera dallo sfruttamento animale</strong>, che poi man mano dall’alimentazione si è estesa ad ogni ambito della vita (dall’abbigliamento ai cosmetici, ai prodotti per la casa o l’igiene personale). </span><span style="font-weight: 400;">Perché allora non sfruttare questa giornata e l’intero mese di novembre per </span><b>provare ad avvicinarti all&#8217;alimentazione vegetale</b><span style="font-weight: 400;">? <a href="https://greenganesha.it/videocorso-smart-cooking-2/">Lasciatevi guidare in questo percorso.</a></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oramai sempre più persone stanno abbracciando un’alimentazione vegetale per ragioni etiche, salutari e ambientali e testimoniamo la loro felicità nell’aver fatto questo passo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Ora tocca a voi</strong>. Buon World Vegan Day!</span></p>
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		<title>World Pasta Day: vegetale, salutare e sostenibile</title>
		<link>https://greenganesha.it/2021/10/24/pasta-sostenibile-world-pasta-day/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Pergola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Oct 2021 19:22:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[pasta sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>WORLD PASTA DAY : per una pasta accessibile e sostenibile Unica al mondo, con le sue diverse forme, cotture, condimenti e ricette è in grado di unire anche le cucine [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><b>WORLD PASTA DAY : per una pasta accessibile e sostenibile</b></h1>
<p><span style="font-weight: 400;">Unica al mondo, con le sue diverse forme, cotture, condimenti e ricette è in grado di unire anche le cucine più lontane. Potevamo quindi non dedicare un giorno per celebrare la nostra amata e sempre desiderata pasta?</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;idea dall&#8217;</span><b>Unione Italiana Food</b><span style="font-weight: 400;"> e dall&#8217;</span><b>IPO</b><span style="font-weight: 400;"> – International Pasta Organisation,  dando vita al <b>World Pasta Day </b>che ogni </span><b>25 ottobre</b><span style="font-weight: 400;"> celebra e racconta il piatto simbolo della Dieta Mediterranea.</span></p>
<h3>CUCINA, FOTOGRAFA, PUBBLICA</h3>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6569 alignleft" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot_20211024_113110_com.instagram.android_edit_449067440115852-800x800.jpg" alt="" width="308" height="308" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot_20211024_113110_com.instagram.android_edit_449067440115852-800x800.jpg 800w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot_20211024_113110_com.instagram.android_edit_449067440115852-80x80.jpg 80w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot_20211024_113110_com.instagram.android_edit_449067440115852-768x768.jpg 768w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot_20211024_113110_com.instagram.android_edit_449067440115852-36x36.jpg 36w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot_20211024_113110_com.instagram.android_edit_449067440115852-180x180.jpg 180w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot_20211024_113110_com.instagram.android_edit_449067440115852-705x705.jpg 705w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/Screenshot_20211024_113110_com.instagram.android_edit_449067440115852.jpg 1078w" sizes="auto, (max-width: 308px) 100vw, 308px" /></h3>
<p>Per aiutare chi non può concedersi un pasto hanno lanciato una <strong>gara di solidarietà</strong> a cui possono partecipare davvero tuttə. L’edizione 2021 dell’iniziativa che prende il nome di <strong>“Al Dente”</strong> vede uniti i pastai di tutto il mondo che prepareranno migliaia di piatti di pasta per le Caritas di quattro città italiane: Milano, Roma, Napoli e Palermo.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per partecipare all’iniziativa </span><span style="font-weight: 400;">basterà postare sui vostri canali social lo scatto di un piatto di pasta con l’hashtag <strong>#Haveagoodpasta</strong>. Ogni scatto condiviso verrà caricato sul sito dedicato </span><a href="http://aldente.worldpastaday.org/"><b>&#8220;Al</b> <b>Dente&#8221;</b></a> <span style="font-weight: 400;"> fino al raggiungimento di </span><b>300mila piatti di pa</b><b>sta, che i pastai italiani doneranno alle mense Caritas.</b></p>
<h3>La pasta può essere sostenibile?</h3>
<p><span style="font-weight: 400;">ll #worldpastaday oltre ad essere una bellissima occasione per unirsi alla gara di solidarietà è anche un momento per approfondire alcuni aspetti relativi alla <strong>produzione</strong> e<strong> consumazione</strong> della pasta con un occhio di riguardo alla sostenibilità. Vediamo insieme i quattro aspetti che nella nostra cucina gentile non trascuriamo mai.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>MADE IN ITALY</strong>: </span><span style="font-weight: 400;">d</span>i pasta ce n’è una sola e quella italiana rimane per noi la migliore al mondo. Ma quando andiamo a comprarla siamo davvero in grado di riconoscerla? La prima cosa a cui dovremmo fare attenzione è proprio la <strong>provenienza</strong>, non sempre le <strong>etichette</strong> sono di facile lettura o trasparenti come dovrebbero. Spendete allora qualche minuto in più e prediligete marche che usano SOLO grano italiano, biologico e locale con essiccazione lenta e trafilatura al bronzo. Se poi le farine sono macinate a pietra allora è il top del top. Lo stesso vale per le diverse varianti realizzate con altri cereali o addirittura legumi che negli ultimi anni vediamo, per fortuna, sempre più frequenti.</p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>ANTISPRECO E ANTICRISI</strong>: la pasta è, da sempre, una alimento <strong>sostenibile</strong> e <strong>anti-spreco</strong>. Protagonista di infinite ricette anti-spreco e del giorno dopo, ha un impatto ambientale (dalla produzione alla trasformazione fino al consumo) </span>di solo 1 mq globale per porzione con una impronta ecologica di appena 150 grammi di CO2 equivalente. Cuocerla <strong>al dente</strong> ottimizza l’impiego di risorse  permettendoci di consumare 80-100 litri di acqua in meno all’anno, e con la <strong>cottura “passiva”</strong> (la pasta cuoce in modo indiretto, a fuoco spento) o <strong>in pentola a pressione</strong> (dove la pasta cuoce assieme al suo sugo), si risparmia anche su gas e energia elettrica che in vista degli aumenti previsti sulla bolletta in autunno, questi vantaggi ambientali si traducono anche in risparmio economico da non sottovalutare.</p>
<p><strong>SFUSA</strong>: anche per quanto riguarda il <strong>packaging</strong> diversi brand hanno optato per imballaggi 100% riciclabili, in carta o altri materiali innovativi. Ma anche in questo caso l’opzione sfusa risulta un’ottima alternativa per acquistare grandi quantità senza produrre nessun rifiuto.</p>
<p><strong>CONDIMENTO</strong>: anche nelle <a href="https://greenganesha.it/portfolio-articoli/il-pranzo-e-servito-soluzioni-creative-per-pasti-plant-based-20-11/">ricette più semplici</a> la pasta quando è di qualità si fa apprezzare sempre e comunque, ma anche in questo caso la scelta del condimento fa la differenza aumentando o riducendo il suo impatto ambientale. Prediligere condimenti <strong>a base vegetale</strong> dal semplice sugo di pomodoro, al pesto di mandorle e cavolo nero o addirittura al ragù di lenticchie si rivela una scelta <strong>sostenibile</strong>, <strong>salutare</strong> e sfiziosa.</p>
<p><strong>LAST BUT NOT LEAST</strong>: riutilizzate l&#8217;acqua di cottura della pasta per lavare piatti e pentole.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dopo questo piccolo approfondimento all&#8217;insegna della <strong>sostenibilità in cucina</strong>, non resta che preparare un bel piatto di pasta, lunga o corta a voi la scelta, fotografarlo e pubblicarlo sui social con l’hashtag</span><b> #Haveagoodpasta. </b><span style="font-weight: 400;">Noi per l’occasione vi stupiamo con effetti speciali donandovi almeno virtualmente la nostra carbonara gentile, una <strong>carbonara vegetale</strong> che chi vorrà potrà richiedere per una serata di <strong><a href="https://greenganesha.it/chef-a-domicilio-green-ganesha/">chef a domicilio</a>.</strong></span></p>
<p>Cambiamo il mondo un piatto di pasta alla volta.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Vellutata di zucca e lenticchie: ricetta salutare</title>
		<link>https://greenganesha.it/2021/10/05/vellutata-di-zucca-e-lenticchie-verdi-ricetta-salutare-per-lautunno/</link>
					<comments>https://greenganesha.it/2021/10/05/vellutata-di-zucca-e-lenticchie-verdi-ricetta-salutare-per-lautunno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Pergola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2021 19:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[vellutata di zucca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vellutata di zucca e lenticchie? Ecco la nostra ricetta originale, un piatto completo e salutare per l’autunno.  Una vellutata di zucca e lenticchie è quello che ci vuole per iniziare [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><b>Vellutata di zucca e lenticchie? Ecco la nostra ricetta originale, un piatto completo e salutare per l’autunno. </b></h1>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Una vellutata di zucca e lenticchie</strong> è quello che ci vuole per iniziare la nuova stagione autunnale che si sta lentamente facendo strada portando con sé nuove energie, colori caldi e soprattutto </span><b>nuovi ortaggi da mettere sulle nostre tavole</b><span style="font-weight: 400;">. Anche i nostri bisogni cambiano e per adattarci il nostro organismo può fare affidamento sui doni che la natura ci offre in questa nuova fase.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Possiamo quindi dare ufficialmente il benvenuto alla regina della stagione, la </span><b>zucca</b><span style="font-weight: 400;">. In versione ornamentale o edibile, è difficile per noi non amarla.</span></p>
<h3><b>Quante varietà di zucca conoscete? </b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra le più popolari ci sono sicuramente la violina e la butternut, ma a dir la verità </span><b>c’è un mondo di zucche là fuori </b><span style="font-weight: 400;">e se non fosse stato per la nostra esperienza di vita rurale sostenibile nell’</span><a href="https://www.scholabnb.com/home"><span style="font-weight: 400;">azienda agricola rASOterra</span></a><span style="font-weight: 400;"> non l’avremmo conosciuto neanche noi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Hokkaido, iron cup, moscata di Provenza, mantovana (o cappello del prete), delica, marina di chioggia, trombetta e potremmo continuare….</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L’aspetto interessante è che le diverse varietà di zucca si differenziano non solo per forma, dimensione e colore ma anche per gusto e consistenza della polpa tale da rendere ogni varietà adatta ad un particolare impiego in cucina.</span></p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6113 alignleft" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-ricetta-717x800.jpg" alt="vellutata di zucca e lenticchie - Zucca Hokkaido" width="407" height="454" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-ricetta-717x800.jpg 717w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-ricetta-768x858.jpg 768w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-ricetta-1376x1536.jpg 1376w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-ricetta-1343x1500.jpg 1343w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-ricetta-631x705.jpg 631w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-ricetta.jpg 1433w" sizes="auto, (max-width: 407px) 100vw, 407px" /></h3>
<h3><b>La Zucca Hokkaido per la vellutata di zucca e lenticchie verdi</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Per la nostra ricetta utilizzeremo una zucca sempre presente sui banchi dei mercati contadini, facile da trasportare e da maneggiare (perchè sappiamo bene che la  pulizia e il taglio della zucca sono i momenti più temuti ;)).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La zucca Hokkaido prende il nome dall’isola giapponese da cui ha origine ed è caratterizzata da una forma a cipolla. Molto apprezzata per le sue qualità nutrizionali e per il suo lento deperimento, ha una buccia molto sottile (edibile) e la sua polpa arancione ricorda la purea di castagne. </span><b>La Zucca Hokkaido</b><span style="font-weight: 400;"> è ricca di sali minerali, fibre, vitamine, beta-carotene ed è un antiossidante naturale. In cucina può essere utilizzata in diversi modi; per preparare risotti, vellutate, salse cremose e alcune tipologie di desserts.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scaldiamo pancia e cuore con la nostra “</span><b>Vellutata di zucca speziata, lenticchie rosse croccanti e foglie di senape”, un piatto nutrizionalmente completo, bilanciato e sostenibile.</b></p>
<h3><b><br />
Vellutata di zucca e lenticchie verdi: la Ricetta di Green Ganesha</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;"> INGREDIENTI PER 4 PERSONE</span></p>
<ul>
<li><span style="font-weight: 400;">50 gr di lenticchie verdi</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">1 kg zucca (600 gr senza buccia)</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">200 gr di patate</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">400 gr di foglie di senape (o cime di rapa)</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">2 spicchi d’aglio </span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">80 gr di cipolla dorata</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">30 g di zenzero fresco</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">1 cucchiaino di baccelli di cardamomo (o in polvere)</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">2 cucchiaino di semi di cumino (o in polvere)</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">1⁄2 cucchiaino di noce moscata</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Peperoncino q.b.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">1 litro di brodo vegetale</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">1 pizzico di maggiorana</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">2 cucchiai di semi di sesamo tostati</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Olio evo q.b.</span></li>
</ul>
<p><b>PROCEDIMENTO</b></p>
<ol>
<li><span style="font-weight: 400;">Per prima cosa preparate il brodo vegetale classico, poi sbucciate le patate e la zucca se non biologica, tagliatele a cubetti regolari e mettete da parte. Intanto in una casseruola fate rosolare la cipolla affettata con lo spicchio d&#8217;aglio tritato finemente e lo zenzero grattugiato. Aggiungete le spezie precedentemente tritate in un macinino e lasciate tostare per un paio di minuti.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Aggiungete le patate e lasciate rosolare per qualche minuto, poi aggiungete la zucca ed il brodo vegetale (o acqua bollente) fino a coprire.</span></li>
<li><span style="font-weight: 400;">Lasciate cuocere a fiamma dolce per 20 minuti, finché la zucca e le patate non saranno morbide. Lasciate riposare per qualche minuto fuori dal fuoco e poi frullate il tutto con un frullatore a immersione, aggiustate di sale a piacere e la <strong>vellutata di zucca e lenticchie verdi</strong> è pronta per essere servita.<br />
</span></li>
</ol>
<p><b>PER UN TOCCO IN PIÙ</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Lavate bene le </span><b>lenticchie verdi e scottatele</b><span style="font-weight: 400;"> in acqua bollente per qualche minuto. Una volta cotte conditele con sale, olio e maggiorana, distribuitele su una placca da forno e infornate a 200° per 15 minuti fino a renderle croccanti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In una padella antiaderente saltate per qualche minuto le </span><b>foglie di senape</b><span style="font-weight: 400;"> con aglio, olio, un pizzico di sale e peperoncino.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Servite la vellutata calda, con il topping di lenticchie croccanti, un ciuffetto di foglie di senape e una manciata di semi di sesamo tostati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Provate la nostra ricetta, e poi divertitevi a creare le vostre varianti. Giocate con le combinazioni di ingredienti, tenendo sempre in considerazione l’apporto nutrizionale del piatto. Se il risultato della <strong>vellutata con zucca e lenticchie</strong> verdi vi soddisfa, condividetela sui nostri canali social (ig o fb).</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Alla prossima ricetta rivoluzionaria.</span></p>
<p><a href="https://greenganesha.it/corsi-di-cucina-on-line/"><strong>Avete visto i nostri corsi in partenza? Le iscrizioni sono aperte, ci vediamo in cucina :)</strong></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Prevenzione: &#8220;la diagnosi precoce mi ha salvato la vita&#8221;</title>
		<link>https://greenganesha.it/2021/10/05/prevenzione-la-diagnosi-precoce-mi-ha-salvato-la-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Pergola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2021 18:59:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[diagnosi precoce]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Prevenzione: &#8220;la diagnosi precoce mi ha salvato la vita&#8221; Prevenzione e diagnosi precoce: la storia di Fabiana “Io il mio cancro l&#8217;ho sentito arrivare. Una mattina di ottobre mentre mi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://greenganesha.it/2021/10/05/prevenzione-la-diagnosi-precoce-mi-ha-salvato-la-vita/">Prevenzione: &#8220;la diagnosi precoce mi ha salvato la vita&#8221;</a> proviene da <a href="https://greenganesha.it">Green Ganesha</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1><b>Prevenzione: &#8220;la diagnosi precoce mi ha salvato la vita&#8221;</b></h1>
<h2><b>Prevenzione e diagnosi precoce: la storia di Fabiana</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;"><br />
“</span><b>Io il mio cancro l&#8217;ho sentito arrivare</b><span style="font-weight: 400;">. Una mattina di ottobre mentre mi facevo la doccia avvertii una piccola protuberanza tra il seno e l&#8217;ascella, come una pallina della grandezza di una biglia, che la sera prima decisamente non c&#8217;era. </span><span style="font-weight: 400;">Prima di allora non avevo mai pensato al cancro, né tanto meno alla possibilità che potesse succedere a me, ma in quel momento, mentre mi palpavo il seno davanti allo specchio, qualcosa dentro di me fece click.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Quella pallina era spuntata lì sul mio seno sinistro perché </span><b>il mio corpo mi stava urlando qualcosa</b><span style="font-weight: 400;">, qualcosa che io fino a quel momento non avevo voluto sentire. </span><span style="font-weight: 400;">Anche se terrorizzata all&#8217;idea di avere ragione, pochi giorni dopo ero già stesa su un lettino di un ambulatorio per farmi visitare dal primo di una lunga serie di specialisti. </span><b>Mi diagnosticarono un carcinoma infiltrante misto triplo negativo di quasi 2 cm</b><span style="font-weight: 400;">. Insomma uno di quelli che non perdono tempo e sono anche parecchio incazzati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">A quella scoperta seguirono in fretta e furia una sfilza di esami, ecografie, tac, risonanze e tutta la compagnia bella. Per poi proseguire con l&#8217;intervento chirurgico e le cure adiuvanti; la chemio e la radioterapia.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La paura era lì, fin dal primo momento, compagna di viaggio indesiderata a cui però non ho mai concesso di impedirmi di affrontare la realtà. E la realtà era che avevo un cancro e che sarei potuta morire.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Oggi grazie a quel benedetto tempismo, sono qui a testimoniare la mia esperienza di guarigione.</span></p>
<h2><b>Ottobre è il mese della prevenzione</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Approfittatene e non abbiate paura. Immagino cosa vi passa per la testa </span><b>“e se mi controllo e poi mi trovano qualcosa di brutto? Ho paura, non voglio pensarci&#8230;&#8221;</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Anche io avevo paura, tanta, ma la voglia di vivere è stata più forte.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Dal secolo scorso ad oggi i casi di tumore al seno sono passati da 2 donne su 100 a 10 donne su 100. Tantissime e aggiungo purtroppo giovanissime. </span>Forse è difficile rendersene conto prima, ma quando il tumore entra nella tua vita improvvisamente fai caso alle tante donne vicine, amiche e spesso coetanee che si trovano o si sono trovate ad affrontare questo brutto male.</p>
<p><b>I numeri non ci devono spaventare</b><span style="font-weight: 400;">. </span><span style="font-weight: 400;">Al contrario ci devono incoraggiare a prenderci cura di noi quotidianamente. </span><span style="font-weight: 400;">Ad ascoltare il nostro corpo e al primo sospetto rivolgerci al medico per chiedere spiegazioni e sottoporci a tutte le visite necessarie che giocano un ruolo importante nella </span><b>prevenzione e nella diagnosi precoce</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Essere in tante a vivere questa realtà non è bello e ad essere sincere non ci si abitua mai. Ma possiamo essere in tante ad informare, a parlarne ad altre donne per aiutarci e incoraggiarci a vicenda.</span></p>
<p>SCARICA <a href="https://nastrorosa.it/pdf/AIRC_La_prevenzione_del_tumore_al_seno.pdf">LA <b><u>GUIDA AIRC</u></b> </a></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non smetto di ripeterlo, la prevenzione e </span><b>la diagnosi precoce salvano la vita </b><span style="font-weight: 400;">al pari dell’<a href="https://greenganesha.it/2021/10/05/vellutata-di-zucca-e-lenticchie-verdi-ricetta-salutare-per-lautunno/">alimentazione consapevole e salutare</a>, dell’attività fisica e di uno stile di vita felice.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Iniziamo proprio da noi tocchiamoci spesso, attraverso l&#8217;</span><b>autopalpazione</b><span style="font-weight: 400;"> impariamo a conoscere l’aspetto normale del nostro seno e a notare qualsiasi cambiamento. E se non è sufficiente, durante tutto il mese d&#8217;ottobre le iniziative di screening gratuito in tutta Italia sono tantissime.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-6110 aligncenter" src="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-prevenzione-2-800x800.jpg" alt="prevenzione e diagnosi precoce | autopalpazione" width="395" height="395" srcset="https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-prevenzione-2-800x800.jpg 800w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-prevenzione-2-80x80.jpg 80w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-prevenzione-2-768x768.jpg 768w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-prevenzione-2-36x36.jpg 36w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-prevenzione-2-180x180.jpg 180w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-prevenzione-2-705x705.jpg 705w, https://greenganesha.it/wp-content/uploads/2021/10/blog-prevenzione-2.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 395px) 100vw, 395px" /></p>
<h3><b>Come prenotare una visita senologica gratuita</b></h3>
<p>Nell’ambito del mese della prevenzione del tumore al seno, la <a style="font-size: 16px;" href="https://www.lilt.it/"><span style="font-weight: 400;">Lilt</span></a><span style="font-weight: 400;"> ha organizzato la ‘</span><b style="font-size: 16px;">Lilt for Women – Campagna Nastro Rosa</b><span style="font-weight: 400;"> un’iniziativa che invita tutte le donne a rivolgersi </span><b style="font-size: 16px;">al numero verde SOS Lilt 800 998877</b> <b style="font-size: 16px;">(lun-ven 10-15) </b><span style="font-weight: 400;">per ricevere informazioni e </span><b style="font-size: 16px;">prenotare una visita senologica gratuita presso </b><a style="font-size: 16px;" href="https://www.lilt.it/dove/ambulatori"><b>il più vicino ambulatorio</b></a><b style="font-size: 16px;"> Lilt aderente</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Andate con l&#8217;amica, la fidanzata, la figlia, la mamma, la nonna&#8230; O anche tutte insieme ma andate!</span></p>
<p><b>Il vostro tempo è prezioso, usatelo al meglio.</b></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Fabiana</span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Rivoluzione gentile: inaugurazione blog</title>
		<link>https://greenganesha.it/2021/10/05/rivoluzione-gentile-inaugurazione-blog/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Pergola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Oct 2021 18:55:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[rivoluzione gentile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Benvenutə nel blog di Green Ganesha  Siamo felicissime di annunciare l’apertura del nostro blog, uno spazio virtuale dedicato agli approfondimenti di temi a noi più cari: alimentazione, sostenibilità a 360°, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://greenganesha.it/2021/10/05/rivoluzione-gentile-inaugurazione-blog/">Rivoluzione gentile: inaugurazione blog</a> proviene da <a href="https://greenganesha.it">Green Ganesha</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2><b>Benvenut</b><span id="Il_simbolo_«ə»" class="mw-headline">ə </span><b>nel blog di Green Ganesha</b><span style="font-weight: 400;"> </span></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Siamo felicissime di annunciare l’apertura del nostro blog, uno spazio virtuale dedicato agli </span><b>approfondimenti</b><span style="font-weight: 400;"> di temi a noi più cari: alimentazione, sostenibilità a 360°, prevenzione a tavola.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutte tematiche che già ci vedete affrontare quotidianamente nei nostri canali social </span><span style="font-weight: 400;">(<a href="https://www.facebook.com/greenganesha.cucinasalutareesostenibile">facebook</a> e <a href="https://www.instagram.com/_greenganesha_/">instagram</a>) </span><span style="font-weight: 400;">ma a cui vorremmo dare ancora più valore dedicando lo spazio e il tempo che meritano.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">E ovviamente troverete anche noi, la nostra storia, la nostra piccola grande </span><b>rivoluzione gentile</b><span style="font-weight: 400;"> che pian piano sta contagiando ed entusiasmando anche voi.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ed è da qui che ci piacerebbe partire.</span></p>
<h2><b>La rivoluzione gentile per noi</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Quando parliamo di </span><b>rivoluzione gentile</b><span style="font-weight: 400;"> intendiamo quel cambiamento del comune sentire e del comune agire che ci spinga a concepire un modo nuovo di stare al mondo, attraverso rinnovate idee che diano vita a comportamenti basati sul rispetto del pianeta e di tutte le creature che lo abitano. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per noi questa rivoluzione necessita per prima cosa di un risveglio collettivo di coscienza, </span><b>la volontà di mettersi in discussione è un atto d’amore</b><span style="font-weight: 400;">, un meraviglioso percorso di evoluzione che arricchisce le nostre vite e contribuisce a rendere il mondo un posto migliore per tutti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Attraverso la nostra cucina gentile, basata sull’autoproduzione, la cura dell’ambiente, il rispetto delle materie prime, della terra e di chi la lavora vogliamo trasmettervi un messaggio preciso: </span><b>la consapevolezza di chi siamo e di dove stiamo andando comincia a tavola</b><span style="font-weight: 400;">, perché ciò che ogni giorno scegliamo di mettere nel piatto, il modo in cui lo facciamo, il tempo e l&#8217;attenzione che dedichiamo ai nostri pasti ci definisce a livello personale e collettivo perché fa la differenza in termini di benessere fisico, mentale e spirituale oltre che ambientale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si, noi siamo convinte che </span><b>cambiare il mondo <a href="https://greenganesha.it/2021/10/05/vellutata-di-zucca-e-lenticchie-verdi-ricetta-salutare-per-lautunno/">un pasto alla volta</a></b> <span style="font-weight: 400;">sia possibile.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Non abbiate paura, non abbiate fretta, la</span><b> “rivoluzione gentile”</b><span style="font-weight: 400;"> è un cammino lento che possiamo percorrere insieme.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Siete nel posto giusto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con amore, </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Muela &amp; Fabiana</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://greenganesha.it/2021/10/05/rivoluzione-gentile-inaugurazione-blog/">Rivoluzione gentile: inaugurazione blog</a> proviene da <a href="https://greenganesha.it">Green Ganesha</a>.</p>
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